VIDEO - CORSO " LA SCANSIONE INTRAORALE NELLO STUDIO DENTISTICO DEL TERZO MILLENNIO "
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SCADENZA 31 dicembre 2028
Gli scanner intraorali sono macchinari per l'acquisizione diretta dei modelli tridimensionali (3D) delle arcate dentarie del paziente, ormai sempre più diffusi negli studi odontoiatrici moderni.
Similmente ad altri scanner 3D, gli scanner intraorali proiettano una fonte luminosa(laser o, più frequentemente, luce strutturata) sull'oggetto da scandire, in questo caso le arcate dentarie (con o senza denti preparati o scanbodies, ovvero i moderni transfers da impronta).
Tale fonte luminosa impatta sui tessuti dento-gengivali (e sugli scanbodies implantari) e subisce una deformazione, che è catturata dalle telecamere dello scanner; tale informazioni vengono inviate al software dello scanner, che genera una nuvola di punti. Questa nuvola di punti viene quindi triangolata dallo stesso software, creando un modello di superficie 3D (o mesh).
Questi modelli di superficie dei tessuti dento-gengivali sono il risultato dell'impronta ottica e rappresentano pertanto l'alternativa "virtuale" ai modelli in gesso, risultato della colatura delle impronte tradizionali. Sebbene gli scanner intraorali trovino sempre maggiore diffusione in ambito clinico, nelle diverse branche dell'odontoiatria (conservativa e protesi, chirurgia ed ortodonzia) molti aspetti legati a queste macchine sono ancora poco chiari o scarsamente conosciuti; il Corso "La Scansione Intraorale nello Studio Dentistico del Terzo Millennio" ha lo scopo di chiarire tutti i dubbi su questi macchinari, il loro funzionamento, i protocolli clinici ed applicativi.
1. Introduzione all’Odontoiatria Digitale
2. Gli scanner intraorali: cosa sono e come funzionano
3. Caratteristiche principali degli scanner intraorali
3.1 Caratteristiche matematiche
3.1.1 Verità e precisione
3.1.2 Risoluzione di acquisizione
3.1.3 Tassellazione e topografia
3.2 Operatività clinica
3.2.1 Necessità di opacizzazione
3.2.2 Velocità di scansione
3.2.3 Colore
3.2.4 Dimensioni delle punte
3.2.5 Sistema aperto o chiuso
3.2.6 Costi di acquisto e gestione
4. Vantaggi e limiti della scansione intraorale
4.1 Vantaggi della scansione intraorale
4.1.1 Minor disagio per il paziente
4.1.2 Efficienza temporale
4.1.3 Semplificazione delle procedure cliniche
4.1.4 Niente più modelli in gesso
4.1.5 Migliore comunicazione con il laboratorio odontotecnico
4.1.6 Migliore comunicazione con il paziente
4.2 Limiti della scansione intraorale
4.2.1 Difficoltà nel catturare un’impronta accurata dell’arcata completa
4.2.2 Difficoltà nel rilevare i margini di preparazione nel dente naturale
4.2.3 Curva di apprendimento
4.2.4 Costo economico
5. Applicazioni cliniche degli scanner intraorali
6. La scansione intraorale in protesi
6.1 La scansione intraorale in protesi fissa
6.1.1 L’impronta ottica del dente naturale: principi teorici
6.1.2 L’impronta ottica del dente naturale: aspetti pratici
6.1.3 L’impronta ottica su impianti: principi teorici
6.1.4 L’impronta ottica su impianti: aspetti pratici
6.2. La scansione intraorale in protesi rimovibile
7. La scansione intraorale in chirurgia
7.1 La scansione intraorale in chirurgia implantare guidata
7.1.1 L’impronta ottica in chirurgia implantare guidata: principi teorici
7.1.2 L’impronta ottica in chirurgia implantare guidata: aspetti pratici
8. La scansione intraorale in ortodonzia
Mezzi tecnologici necessari
Minimo standard di connessione: Internet ADSL, Fibra, 4G.
Browser richiesti: non vi sono particolari indicazioni sul tipo di browser da utilizzare. I più comuni come Internet Explorer, Google Chrome oppure Firefox sono quelli consigliati.
IMPORTANTE: è necessario verificare che il browser utilizzato sia aggiornato nella versione più recente!
Strumenti per partecipare al corso: fortemente consigliato il PC, smartphone o tablet.
Descrizione modulo formativo
Il corso si compone da materiale in formato pdf (con circa 500 immagini).
SCADENZA 31 dicembre 2028
Gli scanner intraorali sono macchinari per l'acquisizione diretta dei modelli tridimensionali (3D) delle arcate dentarie del paziente, ormai sempre più diffusi negli studi odontoiatrici moderni.
Similmente ad altri scanner 3D, gli scanner intraorali proiettano una fonte luminosa(laser o, più frequentemente, luce strutturata) sull'oggetto da scandire, in questo caso le arcate dentarie (con o senza denti preparati o scanbodies, ovvero i moderni transfers da impronta).
Tale fonte luminosa impatta sui tessuti dento-gengivali (e sugli scanbodies implantari) e subisce una deformazione, che è catturata dalle telecamere dello scanner; tale informazioni vengono inviate al software dello scanner, che genera una nuvola di punti. Questa nuvola di punti viene quindi triangolata dallo stesso software, creando un modello di superficie 3D (o mesh).
Questi modelli di superficie dei tessuti dento-gengivali sono il risultato dell'impronta ottica e rappresentano pertanto l'alternativa "virtuale" ai modelli in gesso, risultato della colatura delle impronte tradizionali. Sebbene gli scanner intraorali trovino sempre maggiore diffusione in ambito clinico, nelle diverse branche dell'odontoiatria (conservativa e protesi, chirurgia ed ortodonzia) molti aspetti legati a queste macchine sono ancora poco chiari o scarsamente conosciuti; il Corso "La Scansione Intraorale nello Studio Dentistico del Terzo Millennio" ha lo scopo di chiarire tutti i dubbi su questi macchinari, il loro funzionamento, i protocolli clinici ed applicativi.
1. Introduzione all’Odontoiatria Digitale
2. Gli scanner intraorali: cosa sono e come funzionano
3. Caratteristiche principali degli scanner intraorali
3.1 Caratteristiche matematiche
3.1.1 Verità e precisione
3.1.2 Risoluzione di acquisizione
3.1.3 Tassellazione e topografia
3.2 Operatività clinica
3.2.1 Necessità di opacizzazione
3.2.2 Velocità di scansione
3.2.3 Colore
3.2.4 Dimensioni delle punte
3.2.5 Sistema aperto o chiuso
3.2.6 Costi di acquisto e gestione
4. Vantaggi e limiti della scansione intraorale
4.1 Vantaggi della scansione intraorale
4.1.1 Minor disagio per il paziente
4.1.2 Efficienza temporale
4.1.3 Semplificazione delle procedure cliniche
4.1.4 Niente più modelli in gesso
4.1.5 Migliore comunicazione con il laboratorio odontotecnico
4.1.6 Migliore comunicazione con il paziente
4.2 Limiti della scansione intraorale
4.2.1 Difficoltà nel catturare un’impronta accurata dell’arcata completa
4.2.2 Difficoltà nel rilevare i margini di preparazione nel dente naturale
4.2.3 Curva di apprendimento
4.2.4 Costo economico
5. Applicazioni cliniche degli scanner intraorali
6. La scansione intraorale in protesi
6.1 La scansione intraorale in protesi fissa
6.1.1 L’impronta ottica del dente naturale: principi teorici
6.1.2 L’impronta ottica del dente naturale: aspetti pratici
6.1.3 L’impronta ottica su impianti: principi teorici
6.1.4 L’impronta ottica su impianti: aspetti pratici
6.2. La scansione intraorale in protesi rimovibile
7. La scansione intraorale in chirurgia
7.1 La scansione intraorale in chirurgia implantare guidata
7.1.1 L’impronta ottica in chirurgia implantare guidata: principi teorici
7.1.2 L’impronta ottica in chirurgia implantare guidata: aspetti pratici
8. La scansione intraorale in ortodonzia
Mezzi tecnologici necessari
Minimo standard di connessione: Internet ADSL, Fibra, 4G.
Browser richiesti: non vi sono particolari indicazioni sul tipo di browser da utilizzare. I più comuni come Internet Explorer, Google Chrome oppure Firefox sono quelli consigliati.
IMPORTANTE: è necessario verificare che il browser utilizzato sia aggiornato nella versione più recente!
Strumenti per partecipare al corso: fortemente consigliato il PC, smartphone o tablet.
Descrizione modulo formativo
Il corso si compone da materiale in formato pdf (con circa 500 immagini).
Il Cliente ha il diritto di recedere dall'ordine entro 14 giorni dal giorno in cui ha ricevuto la merce. Le spese di restituzione del prodotto sono a carico del cliente, a meno che il prodotto risulti guasto o danneggiato o ci siano errori di spedizione. L' articolo reso deve essere correttamente imballato e reso al seguente indirizzo: Edimediche s.r.l. - Via Conte Rosso, 36 - 20134 - Milano.
Modalità di esercizio
A tal fine il Cliente deve rivolgersi al Venditore entro i 14 giorni successivi alla consegna dei prodotti, inviando una comunicazione via mail all' indirizzo info@edimediche.it , contenente tutte le informazioni necessarie ed utili ad una corretta elaborazione della pratica di restituzione e rimborso.
Il riaccredito verrà effettuato dal Venditore entro 14 giorni dalla ricezione della comunicazione.
In seguito al ricevimento della comunicazione con la quale il Cliente comunichi la propria volontà di esercitare il diritto di recesso, il Venditore, verificata la corrispondenza ai requisiti, concorderà, anche via e-mail, con il Cliente le modalità con le quali effettuare la restituzione dei prodotti.