QDT - Quintessence of Dental Technology 2019 ( IN ITALIANO )

Descrizione prodotto...

Da compilare ...

Descrizione prodotto...

qdt2019
20,00 € IVA incl.
Disponibilità:

Autori : Sillas Duarte etc   -  Editore: Quintessenza Edizioni  -  Anno: 2019  -  Pagine: 232  -  Immagini: 944

PREZZO RIBASSATO - PREZZO ORIGINALE DI COPERTINA €. 100.00

Editoriale

Nuovi orizzonti per la tecnologia digitale nella formazione odontoiatrica 

Sillas Duarte, Jr

MASTERPIECE

Un nuovo approccio per l’integrazione predicibile 6 di una faccetta con una corona implantare

Iñaki Gamborena/Yoshihiro Sasaki/Markus B. Blatz

Integrazione di tecnologia digitale, impianti e odontoiatria adesiva 16 per risultati estetici predicibili nelle riabilitazioni
anteriori complesse

Neimar Sartori/Andrés Sánchez Monescillo/Gonçalo Caramês/Jenny Lin Son/Sillas Duarte, Jr

La creazione artistica di un sorriso personalizzato: 30 l’Identità Visiva del Sorriso (VIS)

Galip Gürel/Braulio Paolucci/Georgi Iliev/Dimitar Filtchev/Adriano Schayder

AGGIORNAMENTO SUI BIOMATERIALI

Fabbricazione additiva: applicazioni odontoiatriche basate sulla scelta dei materiali

Josef Schweiger/Johannes Trimpl/Clemens Schwerin/ Jan-Frederik Güth/Daniel Edelhoff

Faccette in composito fluido iniettabile come prototipi per le faccette ceramiche

Carlos Alberto Jurado/Gerardo Guzman Perez/ Heriberto Ureta Valenzuela/Jose Villalobos Tinoco

Applicazione clinica del Plane System 

Masayuki Okawa/Ryu Yamazaki/Koichi Yamamoto

Ottimizzare i risultati estetici nei casi di rimozione implantare nel mascellare anteriore: considerazioni chirurgiche
e protesiche per questa sfida clinica

Ivan Contreras Molina/Gil Contreras Molina/Dean Morton

Polvere e liquido: l’obiettivo svela la bellezza nascosta dell’arte di un ceramista

Carlos Ayala Paz

Splint CAD/CAM per la valutazione funzionale ed estetica di nuove dimensioni occlusali

Daniel Edelhoff/Josef Schweiger/Otto Prandtner/Johannes Trimpl/ Michael Stimmelmayr/Jan-Frederik Güth

Veneers in ceramica in un caso ortodontico-restaurativo 

Davide Bertazzo/Alessandro Conti

MASTERCLASS

Il concetto All-at-Once: posizionamento implantare immediato in alveolo postestrattivo fresco con consegna della corona finale

Iñaki Gamborena/Yoshihiro Sasaki/Markus B. Blatz

Il trattamento dei denti usurati: un nuovo approccio diagnostico 

Nikolaos Perakis/Giuseppe Mignani/Francesca Zicari

Sequenze temporali: utilizzare la tecnologia 3D per il monitoraggio dei pazienti

Nelson R. F. A. Silva/Rodrigo R. Silveira/Jonathan L. Ferencz/ Guilherme C. Silva

COPIARE, RIPRISTINARE, RIDEFINIRE: gradi di creatività con i restauri adesivi in disilicato di litio

Jair Rodríguez-Ivich/Eliud Rodríguez-Ivich/Abraão Moratelli Prado/ Daniel Suárez Rodríguez/Bruno Henriques/Pascal Magne

L’utilizzo di impianti con design macroscopico angolato o Co-Axis 222 per il miglioramento dei restauri avvitati nel settore estetico

Adam J. Mieleszko/Hanae Saito/Stephen J. Chu


Nuovi orizzonti per la tecnologia digitale nella formazione odontoiatrica
La tecnologia digitale in odontoiatria è una realtà che non può più essere ignorata dalle istituzioni accademiche. Di tutti i programmi di odontotecnica accreditati dal CODA (Commission on Dental Accreditation) negli Stati Uniti, solo pochi comprendono corsi dedicati alla tecnologia digitale come parte integrante del proprio programma. Analogamente, le facoltà odontoiatriche devono ancora includere a pieno titolo le tecnologie digitali come elemento costitutivo dei propri piani di studio. È evidente come l’urgenza di questa integrazione sia ostacolata da questioni di natura organizzativa.
Fortunatamente, sono stati intrapresi molti sforzi positivi per introdurre la tecnologia digitale nei piani di studio odontoiatrici. Solo poche settimane fa, l’American Dental Education Association (ADEA) ha organizzato una conferenza che ha riunito rettori e dirigenti invitati da tutte le facoltà odontoiatriche americane e canadesi, per discutere di tecnologie digitali nella formazione odontoiatrica e nell’assistenza sanitaria. Anche l’American College of Prosthodontists (ACP) ha lavorato alacremente per promuovere un curriculum digitale per le facoltà odontoiatriche. Il CODA riconosce l’importanza della tecnologia digitale e ha recentemente incluso delle norme incentrate sulle nuove tecnologie a cui le istituzioni formative devono adeguarsi. Per i programmi di Odontotecnica, il CODA sottolinea la necessità di far conoscere agli studenti il maggior numero possibile di nuove tecnologie, compresa la scansione e la progettazione digitale (Dental Laboratory Technology CODA Standards 2-19 e 2-20). 
Per i programmi di formazione odontoiatrica predottorato, le norme di accreditamento del CODA richiedono che gli studenti siano in grado di valutare, scegliere e applicare le conoscenze e le tecnologie attuali ed emergenti (CODA Standard 2-24); che le facoltà odontoiatriche diano dimostrazione dell’uso della tecnologia all’interno delle componenti didattiche e cliniche del piano di studi (CODA Standard 3-2); che le cure dei pazienti siano basate sull’evidenza e che le facoltà odontoiatriche utilizzino tale evidenza per valutare le nuove tecnologie e i nuovi prodotti, oltre che per guidare la diagnosi e le decisioni terapeutiche (CODA Standard 5-2). 
La nostra esperienza con il Corso di Tecnologia Digitale presso la University of Southern California è stata incredibilmente positiva. L’interesse e il desiderio di apprendere degli studenti sono aumentati, così come la qualità generale del loro operato, poiché la tecnologia digitale permette di assumere un atteggiamento più critico verso il proprio lavoro. Quest’ultima dovrebbe essere estesa oltre i metodi di fabbricazione delle corone singole, per includere i restauri adesivi mininvasivi (inlay, onlay, faccette), il trattamento implantare computer-guidato (pianificazione terapeutica, guide chirurgiche e restauri) la protesi mobile (progettazione digitale e stampa tridimensionale) e, naturalmente, le corone e i ponti protesici. 
È tempo che la formazione abbracci pienamente le tecnologie digitali. La loro introduzione nei piani di studio odontoiatrici dovrebbe avvenire il più precocemente possibile nel percorso formativo dello studente e non ridursi a un corso “elettivo” o isolato alla conclusione di un programma didattico. La prossima generazione di professionisti (odontoiatri e odontotecnici) dovrebbe conoscere tutte le possibilità, i vantaggi e i limiti portati in campo dalla tecnologia digitale. La pratica dell’odontoiatria restaurativa sta cambiando rapidamente. La formazione dovrebbe seguire una strada simile, facendo della preservazione dei tessuti dentali, attraverso l’odontoiatria adesiva mininvasiva e la tecnologia digitale, una priorità dei futuri corsi di studi per odontotecnici e odontoiatri. 
Vi invito a godervi insieme a me la raccolta di splendidi lavori clinici e scientifici contenuti in questa edizione di 
Quintessence of Dental Technology, dove tecnologia digitale, cementazione adesiva, materiali dentari, abilità artistica e terapia implantare si fondono insieme per rispondere alla sfida di promuovere risultati estetici e funzionali.
Sillas Duarte, Jr, DDS, MS, PhD

Autori : Sillas Duarte etc   -  Editore: Quintessenza Edizioni  -  Anno: 2019  -  Pagine: 232  -  Immagini: 944

PREZZO RIBASSATO - PREZZO ORIGINALE DI COPERTINA €. 100.00

Editoriale

Nuovi orizzonti per la tecnologia digitale nella formazione odontoiatrica 

Sillas Duarte, Jr

MASTERPIECE

Un nuovo approccio per l’integrazione predicibile 6 di una faccetta con una corona implantare

Iñaki Gamborena/Yoshihiro Sasaki/Markus B. Blatz

Integrazione di tecnologia digitale, impianti e odontoiatria adesiva 16 per risultati estetici predicibili nelle riabilitazioni
anteriori complesse

Neimar Sartori/Andrés Sánchez Monescillo/Gonçalo Caramês/Jenny Lin Son/Sillas Duarte, Jr

La creazione artistica di un sorriso personalizzato: 30 l’Identità Visiva del Sorriso (VIS)

Galip Gürel/Braulio Paolucci/Georgi Iliev/Dimitar Filtchev/Adriano Schayder

AGGIORNAMENTO SUI BIOMATERIALI

Fabbricazione additiva: applicazioni odontoiatriche basate sulla scelta dei materiali

Josef Schweiger/Johannes Trimpl/Clemens Schwerin/ Jan-Frederik Güth/Daniel Edelhoff

Faccette in composito fluido iniettabile come prototipi per le faccette ceramiche

Carlos Alberto Jurado/Gerardo Guzman Perez/ Heriberto Ureta Valenzuela/Jose Villalobos Tinoco

Applicazione clinica del Plane System 

Masayuki Okawa/Ryu Yamazaki/Koichi Yamamoto

Ottimizzare i risultati estetici nei casi di rimozione implantare nel mascellare anteriore: considerazioni chirurgiche
e protesiche per questa sfida clinica

Ivan Contreras Molina/Gil Contreras Molina/Dean Morton

Polvere e liquido: l’obiettivo svela la bellezza nascosta dell’arte di un ceramista

Carlos Ayala Paz

Splint CAD/CAM per la valutazione funzionale ed estetica di nuove dimensioni occlusali

Daniel Edelhoff/Josef Schweiger/Otto Prandtner/Johannes Trimpl/ Michael Stimmelmayr/Jan-Frederik Güth

Veneers in ceramica in un caso ortodontico-restaurativo 

Davide Bertazzo/Alessandro Conti

MASTERCLASS

Il concetto All-at-Once: posizionamento implantare immediato in alveolo postestrattivo fresco con consegna della corona finale

Iñaki Gamborena/Yoshihiro Sasaki/Markus B. Blatz

Il trattamento dei denti usurati: un nuovo approccio diagnostico 

Nikolaos Perakis/Giuseppe Mignani/Francesca Zicari

Sequenze temporali: utilizzare la tecnologia 3D per il monitoraggio dei pazienti

Nelson R. F. A. Silva/Rodrigo R. Silveira/Jonathan L. Ferencz/ Guilherme C. Silva

COPIARE, RIPRISTINARE, RIDEFINIRE: gradi di creatività con i restauri adesivi in disilicato di litio

Jair Rodríguez-Ivich/Eliud Rodríguez-Ivich/Abraão Moratelli Prado/ Daniel Suárez Rodríguez/Bruno Henriques/Pascal Magne

L’utilizzo di impianti con design macroscopico angolato o Co-Axis 222 per il miglioramento dei restauri avvitati nel settore estetico

Adam J. Mieleszko/Hanae Saito/Stephen J. Chu


Nuovi orizzonti per la tecnologia digitale nella formazione odontoiatrica
La tecnologia digitale in odontoiatria è una realtà che non può più essere ignorata dalle istituzioni accademiche. Di tutti i programmi di odontotecnica accreditati dal CODA (Commission on Dental Accreditation) negli Stati Uniti, solo pochi comprendono corsi dedicati alla tecnologia digitale come parte integrante del proprio programma. Analogamente, le facoltà odontoiatriche devono ancora includere a pieno titolo le tecnologie digitali come elemento costitutivo dei propri piani di studio. È evidente come l’urgenza di questa integrazione sia ostacolata da questioni di natura organizzativa.
Fortunatamente, sono stati intrapresi molti sforzi positivi per introdurre la tecnologia digitale nei piani di studio odontoiatrici. Solo poche settimane fa, l’American Dental Education Association (ADEA) ha organizzato una conferenza che ha riunito rettori e dirigenti invitati da tutte le facoltà odontoiatriche americane e canadesi, per discutere di tecnologie digitali nella formazione odontoiatrica e nell’assistenza sanitaria. Anche l’American College of Prosthodontists (ACP) ha lavorato alacremente per promuovere un curriculum digitale per le facoltà odontoiatriche. Il CODA riconosce l’importanza della tecnologia digitale e ha recentemente incluso delle norme incentrate sulle nuove tecnologie a cui le istituzioni formative devono adeguarsi. Per i programmi di Odontotecnica, il CODA sottolinea la necessità di far conoscere agli studenti il maggior numero possibile di nuove tecnologie, compresa la scansione e la progettazione digitale (Dental Laboratory Technology CODA Standards 2-19 e 2-20). 
Per i programmi di formazione odontoiatrica predottorato, le norme di accreditamento del CODA richiedono che gli studenti siano in grado di valutare, scegliere e applicare le conoscenze e le tecnologie attuali ed emergenti (CODA Standard 2-24); che le facoltà odontoiatriche diano dimostrazione dell’uso della tecnologia all’interno delle componenti didattiche e cliniche del piano di studi (CODA Standard 3-2); che le cure dei pazienti siano basate sull’evidenza e che le facoltà odontoiatriche utilizzino tale evidenza per valutare le nuove tecnologie e i nuovi prodotti, oltre che per guidare la diagnosi e le decisioni terapeutiche (CODA Standard 5-2). 
La nostra esperienza con il Corso di Tecnologia Digitale presso la University of Southern California è stata incredibilmente positiva. L’interesse e il desiderio di apprendere degli studenti sono aumentati, così come la qualità generale del loro operato, poiché la tecnologia digitale permette di assumere un atteggiamento più critico verso il proprio lavoro. Quest’ultima dovrebbe essere estesa oltre i metodi di fabbricazione delle corone singole, per includere i restauri adesivi mininvasivi (inlay, onlay, faccette), il trattamento implantare computer-guidato (pianificazione terapeutica, guide chirurgiche e restauri) la protesi mobile (progettazione digitale e stampa tridimensionale) e, naturalmente, le corone e i ponti protesici. 
È tempo che la formazione abbracci pienamente le tecnologie digitali. La loro introduzione nei piani di studio odontoiatrici dovrebbe avvenire il più precocemente possibile nel percorso formativo dello studente e non ridursi a un corso “elettivo” o isolato alla conclusione di un programma didattico. La prossima generazione di professionisti (odontoiatri e odontotecnici) dovrebbe conoscere tutte le possibilità, i vantaggi e i limiti portati in campo dalla tecnologia digitale. La pratica dell’odontoiatria restaurativa sta cambiando rapidamente. La formazione dovrebbe seguire una strada simile, facendo della preservazione dei tessuti dentali, attraverso l’odontoiatria adesiva mininvasiva e la tecnologia digitale, una priorità dei futuri corsi di studi per odontotecnici e odontoiatri. 
Vi invito a godervi insieme a me la raccolta di splendidi lavori clinici e scientifici contenuti in questa edizione di 
Quintessence of Dental Technology, dove tecnologia digitale, cementazione adesiva, materiali dentari, abilità artistica e terapia implantare si fondono insieme per rispondere alla sfida di promuovere risultati estetici e funzionali.
Sillas Duarte, Jr, DDS, MS, PhD

In conformità con quanto previsto dal Decreto Legislativo 6 settembre 2005 n. 206 (e successive modifiche ed integrazioni), il Cliente Consumatore, ove non soddisfatto dei prodotti ovvero del contenuto dei servizi acquistati presso Edimediche S.r.l., con sede legale in Via Conte Rosso, 36 - 20134 Milano, partita IVA 11774700154 (da qui in avanti chiamato "Venditore"), potrà restituire i prodotti medesimi ed ottenere il rimborso del prezzo già corrisposto in sede di pagamento.

Il Cliente ha il diritto di recedere dall'ordine entro 14 giorni dal giorno in cui ha ricevuto la merce. Le spese di restituzione del prodotto sono a carico del cliente, a meno che il prodotto risulti guasto o danneggiato o ci siano errori di spedizione. L' articolo reso deve essere correttamente imballato e reso al seguente indirizzo: Edimediche s.r.l. - Via Conte Rosso, 36 - 20134 - Milano.

Modalità di esercizio
A tal fine il Cliente deve rivolgersi al Venditore entro i 14 giorni successivi alla consegna dei prodotti, inviando una comunicazione via mail all' indirizzo info@edimediche.it , contenente tutte le informazioni necessarie ed utili ad una corretta elaborazione della pratica di restituzione e rimborso.
Il riaccredito verrà effettuato dal Venditore entro 14 giorni dalla ricezione della comunicazione. 

In seguito al ricevimento della comunicazione con la quale il Cliente comunichi la propria volontà di esercitare il diritto di recesso, il Venditore, verificata la corrispondenza ai requisiti, concorderà, anche via e-mail, con il Cliente le modalità con le quali effettuare la restituzione dei prodotti.